Fisse o correnti?
- Fisse
- Stralli e sartie: sostengono l'albero.
- Correnti
- Drizze, scotte, vang, tesabase: regolano le vele.
Gli angoli della randa
- Penna: in alto, con la drizza.
- Mura: in basso, alla trozza.
- Bugna, o angolo di scotta: tra base e balumina, con il tesabase.
Le vele di prua
- Fiocco: non si sovrappone alla randa.
- Genoa: oltrepassa l'albero e si sovrappone alla randa.
- Sloop: un albero, una vela di prua alla volta.
- Cutter: un albero, due fiocchi insieme.
Metti alla prova
Quesito 2.2.1-28
Tra le manovre fisse vi sono drizze e scotte.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra
Falso: drizze e scotte sono manovre correnti, perché servono a issare e regolare le vele. Le manovre fisse sono stralli e sartie, che sostengono l'albero.
Quesito 2.2.1-29
Tra le manovre correnti vi sono stralli e sartie.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra
Falso: stralli e sartie sono manovre fisse, perché sostengono l'albero. Le manovre correnti sono quelle che muovi per regolare le vele, come drizze e scotte.
Quesito 2.2.1-77
Stralli e sartie sono manovre fisse.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra
Vero: stralli e sartie sono manovre fisse perché il loro compito è sostenere l'albero, non manovrare le vele. Si regolano con gli arridatori quando metti a punto l'albero.
Quesito 2.2.1-75
Le manovre correnti sono quelle che servono a manovrare le vele, come le scotte, drizze, wang, tesa base ecc.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra
Vero: si chiamano correnti perché scorrono: le muovi per issare e regolare le vele. Le manovre fisse, stralli e sartie, sostengono invece l'albero.
Quesito 2.2.1-12
Per "angolo di scotta" della randa si intende quello compreso tra la base e la balumina, dove è agganciato il tesabase.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: VERO
Spiegazione nostra
Vero: l'angolo di scotta, o bugna, sta all'estremità poppiera del boma, tra base e balumina. Lì si aggancia il tesabase, che tira la base verso poppa.
Quesito 2.2.1-13
Per "angolo di penna" della randa si intende l'angolo compreso tra la base e la ralinga ove è agganciata la trozza del boma.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra
Falso: l'angolo tra base e inferitura, vicino alla trozza, è l'angolo di mura. L'angolo di penna è quello in alto, dove si aggancia la drizza.
Quesito 2.2.1-14
Per "angolo di mura" della randa si intende l'angolo compreso tra la balumina e la ralinga, posto all'estremità superiore della vela, ove è agganciata la drizza.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra
Falso: l'angolo in alto tra balumina e inferitura, dove si aggancia la drizza, è l'angolo di penna. L'angolo di mura è quello in basso vicino all'albero, tra base e inferitura.
Quesito 2.2.1-18
Il genoa o genova è la vela prodiera avente una superficie che non si sovrappone a quella della randa.
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: FALSO
Spiegazione nostra
Falso: la vela di prua che non si sovrappone alla randa è il fiocco. Il genoa è più grande e oltrepassa l'albero verso poppa, sovrapponendosi alla randa.
Testi nostri (Prua): scritti e controllati con l'intelligenza artificiale da un gruppo di revisori IA, non rivisti da un istruttore.