Cosa conta
La distanza giusta dipende dalla tua velocità e da quella di chi ti precede, dal traffico, dall'andamento della strada (salite, discese, curve), dal tempo atmosferico, da gomme e aderenza, dai freni e dall'efficienza del veicolo, dal carico, dal tipo di veicolo che guidi e da te stesso: salute, riflessi, attenzione e concentrazione.
Ricorda. Distanza: velocità, strada, meteo, freni, gomme, carico e le tue condizioni.
Fonte: Art. 149 CdS
Cosa non conta
Non contano motore, cilindrata, potenza o carburante (benzina, gasolio, GPL), la marcia inserita o il numero di marce. Non contano la larghezza della carreggiata o del veicolo, il numero di corsie o di ruote, il servosterzo, il freno a mano, la grandezza o la potenza di chi ti precede, né il limite scritto sul suo retro. Non devi controllare la distanza di chi ti segue.
Ricorda. Motore, corsie e larghezze non contano: conta quanto ti serve per fermarti.
Fonte: Art. 149 CdS
Quando aumentarla
Aumenta la distanza quando marci in colonna, per evitare tamponamenti a catena, quando non capisci cosa farà chi ti precede e quando il veicolo davanti ha un carico sporgente o poco stabile. Mantienila anche prima di iniziare un sorpasso. Non ridurla mai in galleria, in autostrada o dietro un autocarro. Sulla corsia di emergenza non si circola.
Ricorda. Colonna, carichi instabili, conducenti imprevedibili: più distanza. Mai meno in galleria o in autostrada.
Fonte: Art. 149 CdS
Distanza di sicurezza: fattori e valori fissi
In breve, nostro
La distanza di sicurezza deve permetterti di fermarti in tempo dietro a chi ti precede. Non è fissa: dipende da velocità, riflessi, traffico, strada, meteo, veicolo, carico, freni e pneumatici. Minimi di legge: 20 metri dalle macchine sgombraneve o spargisale al lavoro, 100 metri in certi divieti di sorpasso.
Quesito 22527
Il rispetto della distanza di sicurezza evita la collisione con il veicolo che precede
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: la distanza di sicurezza serve proprio a darti lo spazio per fermarti in tempo se chi ti precede frena all'improvviso.
Fonte: Art. 149 CdS
Quesito 22528
Il conducente deve valutare la distanza di sicurezza anche sulla base della velocità del veicolo di cui è alla guida
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: più vai veloce, più metri percorri prima di reagire e frenare. Quindi a velocità maggiore serve una distanza maggiore.
Fonte: Art. 149 CdS
Distanza di sicurezza: cosa conta davvero
In breve, nostro
La distanza va adattata a chi guida e alle condizioni: contano stanchezza, salute, riflessi, aderenza e velocità. Non contano le dimensioni del veicolo davanti, le corsie, il servosterzo o chi ti segue. Non è fissa e va rispettata a qualunque velocità.
Quesito 22556
La distanza di sicurezza è commisurata anche alle condizioni psicofisiche del conducente
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: stanchezza, malessere, farmaci o alcol rallentano i riflessi e allungano lo spazio di reazione. Allora la distanza deve crescere.
Fonte: Art. 149 CdS
Quesito 22557
La distanza di sicurezza va rispettata per non tamponare il veicolo che ci precede
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: è lo scopo della distanza di sicurezza: avere spazio per fermarti senza urtare chi ti sta davanti.
Fonte: Art. 149 CdS
Distanza di sicurezza e tempo di reazione
In breve, nostro
La distanza minima è lo spazio che percorri nel tempo di reazione e va aumentata con poca aderenza. La legge non fissa valori come 100 metri per discese, neve o pioggia, né formule come frenatura più 20 metri.
Quesito 22565
La distanza di sicurezza è commisurata anche all'aderenza degli pneumatici
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: con poca aderenza, per pneumatici consumati o strada bagnata, la frenata si allunga. Allora devi aumentare la distanza.
Fonte: Art. 149 CdS
Quesito 22566
La distanza di sicurezza dipende dallo spazio percorso nel tempo di reazione
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: il minimo è lo spazio che percorri tra quando vedi il pericolo e quando inizi a frenare. Più è lungo, più distanza serve.
Fonte: Art. 149 CdS
Cosa influisce sulla distanza di sicurezza
In breve, nostro
Sulla distanza di sicurezza influiscono velocità, concentrazione del conducente, carico, aderenza e stato dei pneumatici. Non influiscono il numero di corsie o di ruote, le marce del cambio, il servosterzo o le dimensioni del veicolo che precede.
Quesito 22634
Sulla distanza di sicurezza influisce la concentrazione del conducente
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: se sei concentrato vedi prima il pericolo e reagisci più in fretta. Se sei distratto ti serve più distanza.
Fonte: Art. 149 CdS
Quesito 22635
Sulla distanza di sicurezza influisce la velocità a cui si viaggia
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: più vai veloce, più metri percorri nel tempo di reazione e in frenata. La distanza deve crescere con la velocità.
Fonte: Art. 149 CdS
Distanza di sicurezza: conducente e colonna
In breve, nostro
La distanza dipende anche da salute, attenzione e concentrazione di chi guida, non dal carburante, dal freno a mano o dalla potenza di chi ti precede. In colonna conviene aumentarla per evitare tamponamenti a catena. Vale per tutti i veicoli.
Quesito 22644
La distanza di sicurezza non dipende dal tipo di alimentazione del motore (benzina, gasolio, GPL)
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: il carburante non cambia lo spazio per fermarti. Contano velocità, riflessi, freni, pneumatici, carico e condizioni della strada.
Fonte: Art. 149 CdS
Quesito 22645
La distanza di sicurezza dipende dalle condizioni di salute del conducente
Mostra la rispostaNascondi la risposta
Risposta ufficiale: Vero
Spiegazione nostra
Vero: se non stai bene reagisci più lentamente e percorri più strada prima di frenare, quindi ti serve più distanza.
Fonte: Art. 149 CdS